Facebook guadagna vendendo i dati degli utenti
Dario segnala come Facebook, per tentare di monetizzare il proprio social network, abbia deciso di rivendere i dati comportamentali degli utenti a delle società esterne.
La monetizzazione dei social network è un problema piuttosto comune per i proprietari degli stessi (si veda il caso di Twitter, che non è ancora riuscito a trovare un modello di businness).
Sebbene neanch’io trovi giusto che Facebook “sficcanasi” sui profili degli utenti (e ci guadagni), ritengo la reazione di Dario un po’ estrema: occorre ricordare che siamo noi a decidere cosa condividere su Facebook e cosa tenere nascosto!
… considerando anche che Facebook è un ottimo strumento per far conoscere il nostro blog!
Il tanto amato Facebook ha dichiarato recentemente di vendere i dati degli utenti a delle società di rilievo perchè non riesce a guadagnare dalla sola pubblicità del sito. Cosa fanno dei dati degli utenti?? Li utilizzano per fare dei sondaggi su fatti di attualità tipo opinioni sul nuovo presidente Obama.
Insomma fatto sta che i vostri […]
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ti rispondo subito dicendo che in effetti potevo anche lasciarlo l’account e decidere cosa condividere, però il fatto è che, a parte che facebook lo uso poco, poi non amo tanto i social network e poi ho scoperto che in base al contratto di licenza tutti i contenuti che carichi su facebook da un semplice foto a un video diventa automaticamente di proprietà di facebook che puo farne quello che vuole, da un lato va bene questa cosa, ma da un lato mi urta un po’. Cmq mi fa piacere che hai citato il mio post, grazie ed è stato anche un modo per esprimere la tua opinione sulla mia mossa (eliminare l’account) e io ti ho risposto, se vuoi replicare fa pure. Io sn qua per risponderti, è giusto motivare le proprie scelte.
Ciao!:)
dario scrive:
Beh, è per questo che non lo utilizzo per i miei contenuti; preferisco scrivere sul blog e riaggregarlo (tramite twitter) su facebook.
Però ci sono amici che mi seguono solo lì, quindi è impensabile abbandonarlo. 
dario scrive:
Grazie!
Questo nuovo sottodominio (news.) è ancora sperimentale, e ci riaggrego in modo “semi” automatico i miei “condivisi con note” di Google Reader (per maggiori spiegazioni ti consiglio di leggere l’about) 
@ Andrea Romagnoli:
già letto l’about. Cmq secondo me è un ottima idea quella di creare una sorta di riaggregatore. Alla fine è un raccoglitore cmq di notizie tecnologiche
@ dario:
Sì… anche se non è da considerare alla stregua degli aggregatori automatici, perché
1) ha molte meno fonti;
2) seleziono io (”condividendo” su Google Reader le notizie che mi interessano);
3) non è contenuto duplicato, cambio title e aggiungo la mia “nota” (tramite g. reader)… del post originale resta un piccolo quote
Diciamo che è un “google reader shared items” potenziato (nel senso che altri possono aggiungere commenti - e io ricevo visite)