LinuxTracker (tracker BitTorrent): un esempio di P2P legale
Ho sempre dato torto a chi associa il P2P all’idea di qualcosa di illegale: non è altro che un protocollo di scambio dati (esattamente come l’HTTP o l’FTP). Semmai, illegale è l’uso che qualcuno ne fa.
E il sito Linuxtracker è un buon esempio di come una rete P2P possa essere utilizzata per scambiarsi file non protetti dal diritto d’autore (in questo caso, software Open Source).
LinuxTracker non è altro che un gigantesco tracker Bittorrent che condivide, ad oggi, 180 terabyte di software Linux. Grazie alla tecnologia P2P, questi 180 terabyte non vanno ad intasare nessun server: la banda è suddivisa equamente tra i client.
Ricordo inoltre che sempre più distribuzioni Linux (o sviluppatori di software open source) inseriscono, nelle proprie home page, i link per scaricare tramite software P2P (al fine di non intasare i loro server).
Un esempio di come la tecnologia BitTorrent sia importanti per la diffusione e la condivisione dei contenuti “open”. Linuxtracker, nato nel 2005, festeggia, infatti, tre anni di attività.
Quando nel 2002 Bram Cohen annunciò la nascita di un nuovo progetto proprio a questo pensava ossia a creare qualcosa che permettesse di scambiarsi velocemente files di grosse […]
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